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Il corso “Guida”, rivela il Testimone e l’Osservatore in modo chiaro e ineluttabile! Su questi pilastri culmina la Maturità nella ricerca sul Sentiero: "Meditazione” la soglia al Divino! Riconoscendo il fondamento dell’Arte Suprema, il potenziale innato di ogni singolo individuo si fonde con l’Essere al di la della dualità, delle tecniche e terapie! Il “punto” di osservazione del ricercatore è ora Maturo e si affaccia spontaneamente oltre i limiti dei dogmi e dei desideri mentali di superficie, libero da condizioni! L’ Intelligenza è il Valore!, più di qualsiasi esperienza, dato che Essa è la Tua Vera natura rendendo la Visione non frammentaria ma globale dell'Arte Suprema! Quando Sei consapevole ( non solamente cosciente), liberamente inizi ad agire l’Essere indisturbato! Questo stato è ” l'Osservatore”. Meditazione è un mistero rivelato che le parole possono solo cercare di definire cosi:
Non si contrappone all'agire! Infatti non rifuggire la vita. Essa continua, di fatto si rifletterà con intensità maggiore e gioia, limpidità, ampiezza e creatività; tuttavia non sei più tu colui che agisce, tutto accade e scorre naturalmente mentre osservi dal tuo centro profondo.
Il corso pone l'enfasi sull'approfondimento dei livelli di trasformazione alchemica connessi all'energia e presenza vitale. Inoltre si applica l'osservazione al "complesso di potere" in modo scientifico e transcendente. Il compito nuovo che abbiamo di fronte richiede un nuovo modo di pensare al servizio del vivere. Altrimenti i vecchi modi di pensare del 19° e 20° secolo continueranno a dirigere la mano elettronica del 21° secolo. Il Buddha vivente incarna nella materia, la luce, la gioia e lo spirito!
La porta di accesso alla coscienza della visione cellulare, attraversa la Materia stessa in Sat Cit Ananda. Il corpo è il tramite e attraverso di esso si entra in contatto con il nostro segreto rivelato nella Materia.Il Buddha vivente è colui che cammina su questa terra con la Luce la Gioia e lo Spirito che risiedono in un corpo fisico con religiosità e naturalezza! Al fondo di tutto il dolore si può ritrovare nel corpo, qualcosa che ci era ben noto nell’infanzia, qualcosa che ci è ben noto anche sulle vette della meditazione e della coscienza. E’ qui ed ora, nella materia che assume il proprio senso. Bisogna afferrarne il “come” e comprenderne il cammino evolutivo vivendolo.